Andrea Chiesi: bio
| Andrea Chiesi nasce nel 1966 a Modena. E' tra i più interessanti pittori italiani delle ultime generazioni. Ha sviluppato una ricerca sul paesaggio contemporaneo, sul tempo e la memoria attraverso una pittura a olio su tela meticolosa e maniacale, a volte tendente all’esaperazione delle strutture, altre allo studio della luce, dell’ombra e della penombra. Parallelamente disegna figure e soggetti industriali con un inchiostro nero-violaceo che scioglie i soggetti in uno spazio liquido e silenzioso. Si forma frequentando la scena della controcultura punk e della musica indipendente della prima metà degli anni Ottanta. In questo ambiente culturale esordisce lavorando come disegnatore per diverse fanzine, pubblicazioni underground ed esponendo in centri sociali. Sono espressione di quegli anni i suoi primi lavori realizzati con un inchiostro nero-violaceo, in cui appaiono personaggi, figure e ambienti legati sotto vari aspetti a quel mondo. In seguito la sua attività artistica si arricchisce e si definisce meglio con lavori di più ampio respiro pittorico che lo portano, nel 1990, alla Biennale dei giovani artisti dell'Europa mediterranea di Marsiglia. Partecipa anche a diverse mostre collettive a Reggio Emilia, Bologna, Modena, dove una sua opera viene presentata, nel 1993, alla mostra sulle nuove acquisizioni della Galleria Civica. Tiene una mostra personale presso il Centro sociale S.Q.O.T.T. di Milano, nel '96, dal titolo “Corpo a corpo”. Il 1997 è, per l'artista, un anno denso di eventi: tra le altre manifestazioni alle quali è invitato, si segnalano la rassegna “Aperto 97” del Trevi Flash Art Museum e la personale “Touch me”, curata da Luca Beatrice, alla Galleria ES di Torino. Anche il '98 è un anno molto importante: partecipa infatti alla rassegna collettiva dedicata al “Nuovo ritratto italiano” allo Spazio Consolo di Milano. Collabora con Giovanni Lindo Ferretti e i C.S.I., che compongono i testi e le musiche originali per l'importante personale dedicata a “L'Apocalisse di Giovanni”, curata da Luca Beatrice, Valerio Dehò e Gianluca Marziani, ai Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia. In questo stesso anno l'artista modenese viene segnalato dalla rivista Arte come uno dei dieci talenti emergenti nel giovane panorama artistico italiano. Numerose altre gallerie gli dedicano mostre personali: nel '98 la Sergio Tossi di Prato e la Nickel di Seebruck; nel '99 alla Marazzani Visconti Terzi di Piacenza tiene una mostra curata da Gianluca Marziani; nel 2000 presenta “Siderale” alla Galleria ES di Torino e un'altra mostra alla Marco Mazzi di Lodi, a cura di Maurizio Sciaccaluga; in ottobre allestisce la personale “G.R.U.” Grande Rumore Universale presso la Galleria Maurizio Corraini di Mantova. Tra le personali più recenti nel 2004 espone alla Fondazione La Fabbrica, Losone, Locarno, alla Otto Gallery, Bologna e alla Lipanjepuntin, Trieste dove già si era distinto 2001. Da ultime nel 2006 presso l' Allegretti contemporanea a Torino e nel 2007 con il titolo “Kali Yuga” da Guidi&Schoen, Genova. Parallelamente partecipa anche a numerose collettive: nel 1999 alla mostra sui nuovi “Paesaggi italiani” tenuta al Museo Virgiliano di Virgilio (Mantova); nello stesso anno espone, insieme a Bazan e Galliano, allo Spazio Aperto della Galleria d'Arte Moderna di Bologna. Nel 2000 è uno degli artisti presentati alla rassegna estiva di la Spezia “Profili della giovane pittura contemporanea in Europa”; in novembre è presente alla mostra “Sui Generis”, a cura di Alessandro Riva, tenuta al Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano; nel 2003 partecipa alla Biennale di Praga ed espone anche a New York, Berlino e Brussels. Nel 2004 non manca all'Anteprima Quadriennale a Torino e alla mostra “Vernice” a Villa Manin, Passariano (UD) e nello stesso anno si aggiudica il Premio Cairo. Poi nel 2005 è la volta di “Clip'it”, presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo a Torino. Infine nell'estate del 2007 partecipa alla “LVIII Edizione del Premio Michetti - Nuovi realismi”, curato da Alessandro Riva a Francavilla al Mare (CH). Nel 2008 è vincitore nella sezione Megawatt del I Premio Terna (2008). I due anni successivi confermano il suo status di artista di spicco a livello internazionale, con mostre personali (tra cui "Beyond Time", nel 2009, a New York) e collettive (tra cui "Pagine da un Bestiario Fantastico" e "Art Chicago", rispettivamente a Modena e a Chicago, entrambe nel 2010). Attualmente vive e lavora a Modena. |
Marzo 2008
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