Giulio Zanet
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Giovane pittore, vincitore di una borsa di studio per un programma di residenza presso il centro culturale GlogauAir di Berlino al premio Italian Factory 2010, Giulio Zanet è un osservatore dell’universo umano, nei suoi vizi e nelle sue virtù. Senza limiti, né ipocrisie. Come ci racconta lui stesso “l’uomo è un essere con una grande capacità di adattamento, nel bene e nel male: credo che per abitudine potremmo abbassarci alle cose peggiori. Ed io faccio parte del mondo, quindi immagino che ciò che suggeriscono le mie opere sia al tempo stesso espressione di me e osservazione dell'esterno”. E aggiunge: “non mi interessa provocare, scandalizzare o colpire. Penso più a suggerire o a invitare lo spettatore ad una riflessione, una sospensione. L’interpretazione resta liberissima”. Così come libero è il suo modo di creare: nessuno schema predefinito, l’opera prende forma piano piano, aggiungendo, togliendo, cancellando.
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![]() GIULIO_ZANET - È molto difficile se non conosci il linguaggio, ma è proprio lì che sta la bellezza |
