Andrea Contin - Freezer
Still da video
C-print cm 50x70, tiratura 5+2, montata su alluminio
2003
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Quanto vale?
Il coefficiente di Andrea Contin è: 1.2
(cos'è il coefficiente?)
Scheda critica
“Freezer” (1999) si segnala per la sua notevole capacità di affrontare in anticipo sui tempi il tema della violenza disumanizzante e progettata a tavolino che ha segnato in modo così tragico gli anni 2000.
“Freezer” ha un posto importante tra le opere di Contin perché è anche il primo video realizzato dall’artista, che in seguito ha proposto il tema anche come installazione e come still da video, come nel caso dell'opera qui in vendita.
In "Freezer" Contin si è proposto di mettere in scena una “esibizione di rabbia distruttiva normalizzata”. Due persone, vestite in un modo che rimanda vagamente ai contesti del carcere, del manicomio o del macello, lottano per 4 minuti e mezzo per rinchiudere l’artista, nudo, in un freezer. Ci riescono con molta fatica, grazie ad una lotta che è stata inscenata “per davvero”, con l’unica regola di vietare pugni e calci.
La tensione che si avverte è quindi molto pesante, e il corpo dell’artista è effettivamente trattato come se fosse quello di un animale. Allo stesso tempo, l’azione è pervasa da un senso di straniamento, perché non si avverte nessun tipo di odio. La lotta è “neutra”, e ricorda l’efficientismo anonimo associato nel corso del novecento agli sforzi per rinchiudere in cella i matti o per sopprimere un prigioniero politico.
L’assenza di motivazioni interni all’azione fa slittare progressivamente la performance verso il grottesco. Il video, esposto in contesti pubblici e in loop, solitamente genera una reazione di orrore al primo impatto e di “riso isterico” nelle visioni successive.
“Freezer” è stato esposto per la prima volta a Bologna, a Villa Serena, e in seguito lo si è potuto vedere tra l’altro a Artissima, ad ArteFiera.
A distanza di dieci anni dalla sua realizzazione, Contin si dice particolarmente colpito dalla reazione di chi ha visto un parallelo formale tra il freezer aperto e un sepolcro aperto ad aspettare il corpo di Cristo. Questo aspetto è presente con più forza nell’installazione derivata dal video, in cui da un freezer chiuso emerge soffocato un audio registrato, con la voce dell’artista che urla “Tiratemi fuori”.
[ opere di Andrea Contin: ]
Andrea Contin - Pornorama  |  Andrea Contin - L'entreé des gladiateurs  |  Andrea Contin - Lu pisce  |  Andrea Contin - Freezer  |  Andrea Contin - Versus  |  

